«Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto:"Non c'è altro da vedere",sapeva che non era vero.Bisogna vedere quel che non si è visto,vedere di nuovo quel che si è già visto,vedere in primavera quel che si è visto in estate,vedere di
giorno quel che si è visto di notte,con il sole dove la prima volta
pioveva,vedere le messi verdi,il frutto maturo,la pietra che ha
cambiato posto,l'ombra che non c'era.Bisogna ritornare sui passi già
dati,per ripeterli,e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.Bisogna
ricominciare il viaggio.Sempre.»
(Josè Saramago)

lunedì 22 agosto 2011

Sposta le tende, amico di Dio e amico mio...
calpesta l'erba, attendi la notte che viene al tramontare del sole,
e sui tuoi passi alla luce dei lampioni
potrai intravedere l'ombra di un tu fare compagnia alla tua solitudine...
Ascolta la voce del Silenzio, Mistero dell'Eterno,
tu che abiti in un cuore diroccato...
Fa' in modo che l'altro entri nel tuo cuore a tutte le ore
e lasci tutto spalancato e ti costringa a vivere con il cuore aperto,
che entri nella tua vita e prenda di te quel che desidera:
vivrai in un perenne dialogo d'amore.
Il chiarore dell'aurora plachi l'angoscia della tua disperazione
e le stelle cui ogni notte affidi i tuoi sogni di luce...
ritirandosi discrete alla luce del giorno,
ti restituiranno la speranza del domani:
la certezza di poter essere "amore"che sa farsi accanto.

(preghiera dei monaci carmelitani)
Grazie tantissimo all'Arameo Errante.

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